Comunicati Stampa

DADA INAUGURA LA INTRANET 2.0


Come gli strumenti del web 2.0 possono essere utili anche all’interno dell’azienda


Firenze, 19 dicembre 2007 – Dada, l’azienda leader a livello internazionale nel Digital Entertainment via web e mobile inaugura la “Tata Dada 2.0”. Completamente rinnovata, la nuova Intranet integra gli stessi strumenti sviluppati per gli utenti di Dada.net, la community che conta oggi 12 milioni di utenti in 40 paesi al mondo e si arricchisce ogni giorno di 40.000 nuove persone.

La versione 2.0 riflette la trasformazione, in termini di struttura e processi, che ha visto Dada diventare una multinazionale con presidi in tutto il mondo, dalle sedi storiche di Firenze, Milano e Bergamo, agli uffici di New York, Pechino, Rio de Janeiro, San Paolo, Barcellona e Worcester.

La costante e significativa crescita del fatturato (dai 29,7 milioni di Euro del 2003 ai 157 milioni di Euro attesi per il 2007) e del personale (Dada conta ormai quasi 600 collaboratori altamente qualificati ed è sempre alla ricerca di nuovi talenti) hanno reso necessaria la riprogettazione della Intranet, usabile ora sia come strumento informativo nel rapporto dipendente-azienda, sia come strumento interattivo essenziale per lo svolgimento del lavoro.

Strutturazione dei processi, tutti digitalizzati, ma anche user generated content e condivisione del know-how: alle tecnologie infatti, sono stati affiancati blog e wiki che permettono lo scambio orizzontale di informazioni e conoscenza. Blog aperti ai commenti e ai consigli - che permettono alle singole aree di condividere i propri progetti - e piattaforme wiki - che consentono modifiche ed elaborazioni continue gestendo in modo ottimale i flussi di informazione crescenti, sono stati messi a disposizione di tutti i team con la consapevolezza che una comunicazione aperta generi maggiore valore aggiunto per i dipendenti e per Dada.

Semplicità e personalizzazione sono altri due aspetti caratterizzanti la nuova Intranet. Partendo da una pagina base, ognuno può crearsi la propria Intranet inserendo dei widget scelti in base ai propri interessi ed esigenze. Dalla prenotazione delle sale riunioni alla visualizzazione dei grafici della reportistica legata all’andamento del business, per fare due esempi, ognuno può gestire in autonomia lo spazio nel quale trovare, in modo intuitivo ed immediato, gli strumenti che usa con maggiore frequenza.

“Abbiamo investito molto sulla nuova Intranet e creato al nostro interno un team trasversale dedicato al suo sviluppo, così da ottenere un prodotto costruito su misura per noi, partendo dall’esperienza lato utente e dagli strumenti che offriamo ogni giorno su Dada.net” – afferma Paolo Barberis, Presidente e Founder di Dada“la nuova Tata 2.0 è stata studiata sia per agevolare la comunicazione, valorizzando la conoscenza attraverso l’accesso alle informazioni utili a tutte le nostre Business Unit, sia per aumentare implicitamente il valore della nostra azienda, attraverso l’ottimizzazione dei processi”.

La nuova Tata è perfettamente integrata con gli strumenti del social networking di Dada.net: cercando il nome di un collega ad esempio, si potrà raggiungere in un clic il personal space corrispondente e sapere qualcosa in più su di lui.

Il team dedicato infine, continuerà ad arricchire la Tata Dada 2.0 di features nuove e a sviluppare soluzioni per rendere sempre più efficace ed immediato l’utilizzo degli strumenti utili al lavoro quotidiano su ogni device (è in fase di rilascio la versione fruibile da BlackBerry).

"Tata Dada 2.0 è un ottimo esempio di come le intranet possano trasformarsi in spazi di lavoro aperti e collaborativi – afferma Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Enterprise 2.0 della School of Management del Politecnico di Milano, che da oltre 5 anni segue l’evoluzione delle Intranet nel panorama italiano e internazionale - attraverso l’introduzione di strumenti tipici del web 2.0, come blog, wiki e social network, intranet come Tata Dada 2.0 abilitano nuovi modelli di organizzazione basati sul coinvolgimento diffuso, la collaborazione emergente, la condivisione della conoscenza e la valorizzazione di reti sociali interne ed esterne all’organizzazione.”