Comunicati Stampa

Milano, 23 novembre 2005 - Il Consiglio di Amministrazione di DADA (MTAX di Borsa Italiana: DA.MI), presieduto da Paolo Barberis e riunitosi in data odierna, ha deliberato la convocazione dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria della Societa' per il 30 dicembre 2005 in prima convocazione e per il 9 e 10 gennaio 2006, rispettivamente in seconda e terza convocazione.
Argomenti all’ordine del giorno della prossima Assemblea sono la conferma della nomina degli Amministratori Vittorio Colao, Aldo Bisio, Giorgio Valerio, Pietro Varvello e Alberto Ronzoni cooptati nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 18 novembre 2005.
Il Consiglio ha dovuto altresì dovuto prendere atto della  scomparsa del Sindaco effettivo, Dottor Giancarlo Lemmi, per la quale tutti i membri del Consiglio hanno espresso profondo cordoglio. E’ stata pertanto inserita  all’ordine del giorno dell'Assemblea in Parte ordinaria anche l'integrazione del Collegio sindacale.  

Sempre in occasione della riunione odierna è stato deliberato di sottoporre alla prossima Assemblea, nella sua parte straordinaria, la proposta di delega al Consiglio di Amministrazione stesso, ai sensi dell’art 2443 del codice civile, della facoltà di aumentare il capitale sociale della Societa' a servizio di un piano di stock option da riservare, con esclusione del diritto di opzione, al Top Management della Società e del Gruppo DADA, il tutto al fine di incentivare e fidelizzare i suoi beneficiari. Il suddetto aumento di capitale è proposto in un importo massimo pari a a nominali 136.000 euro, da realizzarsi mediante l’emissione di massime nuove 800.000 azioni ordinarie di DADA S.p.A..
Nella proposta si richiede infine un mandato a favore dell’Organo Amministrativo della Societa' per la determinazione di termini e modalità del suddetto piano di stock option, prevedendosi nella proposta i criteri ai quali l’Organo Amministrativo dovrà attenersi per l'individuazione del prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione in occasione delle successive riunioni consiliari di assegnazione.