Comunicato Stampa ai sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche
ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI DADA S.p.A.
RIDOTTO IL NUMERO DEGLI AMMINISTRATORI ED INTEGRATO IL COLLEGIO SINDACALE
APPROVATO UN PIANO DI STOCK OPTION E ATTRIBUITA DELEGA AL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE PER LA SUA ATTUAZIONE E PER AUMENTARE IL CAPITALE A
SERVIZIO DEL PIANO
Firenze, 9 gennaio 2009 --
L'Assemblea degli Azionisti di Dada S.p.A. (MTA di Borsa Italiana:
DA.MI), riunitasi in data odierna ha deliberato, in relazione alla
cessazione dalla carica dei due Consiglieri Angelo Falchetti e Marco
Argenti, di ridurre il numero dei membri del Consiglio di
Amministrazione, in carica sino alla Assemblea di approvazione del
Bilancio 2008, dagli originari 13 a 11.
L'Assemblea
degli Azionisti ha inoltre confermato nella carica di Sindaco effettivo
Claudio Pastori; tale carica era già stata temporaneamente assunta da
quest'ultimo a seguito delle dimissioni del Sindaco Massimo Cremona
appartenente alla lista già presentata dalla lista di maggioranza, ed
ha infine integrato il Collegio sindacale con la nomina di Maria
Stefania Sala come nuovo Sindaco supplente.
L'Assemblea degli Azionisti di Dada ha inoltre approvato, sempre in
sede ordinaria, il piano di incentivazione azionaria relativo al
periodo 2009-2011 (il "Piano Top Manager 2009-2011" o il "Piano"),
proposto dal Consiglio di Amministrazione e destinato a amministratori
investiti di particolari incarichi, nonché a direttori generali e/o
dirigenti e/o a responsabili di Divisione di Dada e/o delle sue Società
Controllate, che svolgano tali ruoli sia nella forma del rapporto
dipendente che della collaborazione professionale.
Il Piano è finalizzato ad incentivare e fidelizzare i relativi
beneficiari, rendendoli corresponsabili e - allo stesso tempo -
partecipi del processo di crescita del Gruppo Dada considerato nel suo
insieme; la stessa Assemblea ha quindi attribuito al Consiglio di
Amministrazione una delega per l'attuazione del Piano stesso. In merito
si ricorda altresì che:
- fra i beneficiari del Piano, che saranno individuati dal Consiglio di
Amministrazione di Dada su proposta del Comitato per le Remunerazioni
della Società, potranno essere ricompresi anche soggetti appartenenti
alle categorie di cui all'art. 152-sexies, comma I, lett. c. (c-2, c-3)
del medesimo Regolamento di cui alla deliberazione CONSOB 11971/99;
- il Piano prevede l'assegnazione di diritti di opzione per la
sottoscrizione fino a massime n. 500.000 azioni ordinarie di Dada di
nuova emissione. La determinazione del numero delle opzioni da
assegnare a ciascun beneficiario del Piano sarà effettuata dal
Consiglio di Amministrazione in sede di esercizio della delega per
l'aumento del capitale proposta all'Assemblea e sarà guidata dal
livello di rilevanza strategica dell'incarico e del ruolo organizzativo
ricoperto nell'ambito del Gruppo;
- è previsto che il prezzo di emissione delle Azioni, alla cui
sottoscrizione le Opzioni danno diritto, sia pari alla media aritmetica
dei prezzi ufficiali fatti segnare dalle Azioni ordinarie Dada S.p.A.
nei giorni di effettiva trattazione nel periodo compreso tra la data di
assegnazione delle Opzioni e lo stesso giorno del mese solare
precedente, il suddetto prezzo di emissione non potendo comunque essere
inferiore a quello determinato, in conformità a quanto stabilito dal
sesto comma dell'articolo 2441 c.c., in base al valore del patrimonio
netto della Società risultante dall'ultimo bilancio approvato prima
della data di attribuzione dei diritti di sottoscrizione, tenendosi
conto anche dell'andamento della quotazione del titolo nell'ultimo
semestre. Il predetto criterio di determinazione del prezzo di
esercizio delle Opzioni è applicabile a tutte le Opzioni
indistintamente. Tuttavia, le Opzioni potranno essere assegnate in
diversi momenti. Pertanto, il concreto prezzo di esercizio delle
medesime potrà essere diverso secondo la diversa data di assegnazione;
si prevede che l'esercizio delle opzioni assegnate nell'ambito del
Piano sia condizionato al ricorrere di una performance condition
costituita dal raggiungimento di un livello minimo di EBITDA del Gruppo
Dada nel periodo 2009-2011, che verrà determinato dal Consiglio di
Amministrazione in sede di esecuzione del Piano. L'esercizio delle
opzioni maturate potrà avere luogo durante periodi di esercizio
predeterminati, successivamente all'approvazione, da parte
dell'Assemblea degli azionisti della Società, del bilancio chiuso al 31
dicembre 2011, e comunque non oltre l'11 novembre 2015.
Nella sua
parte straordinaria,
l'Assemblea degli azionisti ha conseguentemente approvato la delega al
Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice
civile, della facoltà, da esercitarsi entro 5 anni dalla data della
deliberazione assembleare, di aumentare a pagamento il capitale sociale
con esclusione del diritto di opzione - anche in più tranche e in via
scindibile - a servizio del Piano Top Manager 2009-2011, per un importo
massimo di nominali € 85.000,00, mediante l'emissione di massime n.
500.000 azioni ordinarie di Dada del valore nominale di € 0,17 cadauna.
Ulteriori informazioni concernenti il Piano saranno rese pubbliche nei termini e nelle forme di legge.