Comunicati Stampa

Comunicato Stampa ai sensi del Regolamento CONSOB 11971/1999 e successive modifiche


RISULTATI PRECONSUNTIVI DEL 2008: RICAVI E MOL IN AUMENTO STIMATI INTORNO A €170 E A €28,5 MILIONI

GUIDANCE 2009: RICAVI ATTESI IN CRESCITA E INTORNO A €190 MILIONI

APPROVATA NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA:

PAOLO BARBERIS, FONDATORE DADA, PRESIDENTE DEL GRUPPO

BARBARA POGGIALI, AMMINISTRATORE DELEGATO E DIRETTORE GENERALE

LORENZO LEPRI, VICE DIRETTORE GENERALE E CHIEF CORPORATE OFFICER

CLAUDIO CORBETTA, MANAGING DIRECTOR DADAPRO

CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA DELLA SOCIETÀ ANCHE AI FINI DEL PIANO DI STOCK OPTION


Firenze, 3 dicembre 2008 -- Il Consiglio di Amministrazione di Dada (MTA di Borsa Italiana: DA.MI), riunitosi in data odierna e presieduto da Paolo Barberis, ha preso visione e deliberato in merito ai seguenti argomenti.

Assetto organizzativo e cariche societarie
Nel quadro del processo di ulteriore espansione delle attività nazionali e internazionali del Gruppo, è stato oggi approvato un nuovo assetto organizzativo e inerente alle cariche societarie efficace a decorrere dal prossimo 7 gennaio 2009. Nell'ambito di tale assetto, in particolare:

Paolo Barberis, Presidente di Dada S.p.A., continuerà a svolgere un ruolo di impulso strategico del Gruppo senza mutamenti nella sua attività, avendo peraltro rimesso anche formalmente le deleghe di carattere gestionale;

Barbara Poggiali, già Amministratore della Società, è stata nominata Amministratore Delegato della stessa, assumendo dalla medesima data del 7 gennaio anche il ruolo di Direttore Generale; a Barbara Poggiali faranno riferimento:

? la Corporate del Gruppo Dada, affidata a Lorenzo Lepri, attualmente Chief Development Officer di Dada S.p.A., il quale ha rimesso le proprie originarie deleghe permanendo peraltro membro del Consiglio di Amministrazione della Società e andando altresì ad assumere il ruolo di Vice Direttore Generale e Chief Corporate Officer,

? la Business Unit Dada.net (www.dada.net, servizi di community & entertainment sulla musica) della quale Barbara Poggiali assumerà anche la responsabilità,

? la Business Unit DadaPro (www.dadapro.com, servizi professionali per la presenza e la pubblicità in Rete), che permarrà affidata a Claudio Corbetta.

Si comunica inoltre che in data odierna:
- il Consigliere delegato di Dada S.p.A., Arch. Angelo Falchetti, ha lasciato il proprio incarico di Chief Operating Officer, dimettendosi altresì dal Consiglio, a far data dalla presente riunione, così come da ogni altro incarico nei Consigli delle società del gruppo Dada, a far data dal prossimo 15 dicembre, e ciò a seguito di intese raggiunte di comune accordo con la Società e in uno spirito di disponibilità e collaborazione ed approvate dal Consiglio di Amministrazione (Angelo Falchetti risulta detenere in data odierna 350.341 azioni pari allo 2,20% del capitale sociale);
- sono divenute altresì efficaci le dimissioni dai propri incarichi in Dada S.p.A. del Consigliere delegato Marco Argenti, già comunicate al Mercato lo scorso 12 novembre 2008.

Il Consiglio ha espresso il suo più vivo apprezzamento per l'operato svolto nel corso degli anni dall'Arch. Angelo Falchetti e dall'Ing. Marco Argenti, formulando i suoi più vivi auguri per le loro future sfide professionali.

A seguito di tali dimissioni il Consiglio non ha ritenuto di procedere ad alcuna cooptazione, ma di rimettere ogni relativa determinazione alla Assemblea dei soci.

Piano di Stock Option
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato, su proposta del Comitato per le remunerazioni, lo schema di un piano di incentivazione azionaria relativo al periodo 2009-2011 (il "Piano Top Manager 2009-2011" o il "Piano"), destinato agli amministratori investiti di particolari incarichi della Società e/o delle società controllate (ai sensi dell'art. 2359 del codice civile) da quest'ultima (le "Società Controllate"), nonché a direttori generali e/o dirigenti e/o a responsabili di Divisione di Dada e/o delle sue Società Controllate, che svolgano tali ruoli sia nella forma del rapporto dipendente che della collaborazione professionale.

Il Piano è finalizzato ad incentivare e fidelizzare i relativi beneficiari, rendendoli corresponsabili e - allo stesso tempo - partecipi del processo di crescita del Gruppo Dada considerato nel suo insieme.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi deliberato di sottoporre all'Assemblea degli azionisti - da convocare in sede ordinaria ed in sede straordinaria, per quanto di pertinenza - le proposte di approvare, ai sensi dell'art. 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, il Piano Top Manager 2009-2011, così come la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, della facoltà, da esercitarsi entro 5 anni dalla data della deliberazione assembleare, di aumentare a pagamento il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione - anche in più tranches e in via scindibile - a servizio del Piano Top Manager 2009-2011, per un importo massimo di nominali € 85.000,00, mediante l'emissione di massime n. 500.000 azioni ordinarie di Dada del valore nominale di € 0,17 cadauna.

Ai sensi dell'art. 84-bis, comma 3, del Regolamento di cui alla deliberazione Consob 14 maggio 1999, n. 11971 e successive modifiche, si precisa altresì quanto segue:

- fra i beneficiari del Piano, che saranno individuati dal Consiglio di Amministrazione di Dada a valle delle deliberazioni assembleari su proposta del Comitato per le Remunerazioni della Società, potranno essere ricompresi anche soggetti appartenenti alle categorie di cui all'art. 152-sexies, comma I, lett. c. (c-2, c-3) del medesimo Regolamento CONSOB;
- il Piano prevede l'assegnazione di diritti di opzione per la sottoscrizione fino a massime n. 500.000 azioni ordinarie di Dada di nuova emissione. La determinazione del numero delle opzioni da assegnare a ciascun beneficiario del Piano sarà effettuata dal Consiglio di Amministrazione in sede di esercizio della delega per l'aumento del capitale proposta all'Assemblea e sarà guidata dal livello di rilevanza strategica dell'incarico e del ruolo organizzativo ricoperto nell'ambito del Gruppo;
- è previsto che il prezzo di emissione delle Azioni, alla cui sottoscrizione le Opzioni danno diritto, sia pari alla media aritmetica dei prezzi ufficiali fatti segnare dalle Azioni ordinarie Dada S.p.A. nei giorni di effettiva trattazione nel periodo compreso tra la data di assegnazione delle Opzioni e lo stesso giorno del mese solare precedente , il suddetto prezzo di emissione non potendo comunque essere inferiore a quello determinato, in conformità a quanto stabilito dal sesto comma dell'articolo 2441 c.c., in base al valore del patrimonio netto della Società risultante dall'ultimo bilancio approvato prima della data di attribuzione dei diritti di sottoscrizione, tenendosi conto anche dell'andamento della quotazione del titolo nell'ultimo semestre. Il predetto criterio di determinazione del prezzo di esercizio delle Opzioni è applicabile a tutte le Opzioni indistintamente. Tuttavia, le Opzioni potranno essere assegnate in diversi momenti. Pertanto, il concreto prezzo di esercizio delle medesime potrà essere diverso secondo la diversa data di assegnazione;
- si prevede che l'esercizio delle opzioni assegnate nell'ambito del Piano sia condizionato al ricorrere di una performance condition costituita dal conseguimento di un livello minimo di EBITDA del Gruppo Dada nel triennio 2009-2011, secondo quanto sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in sede di esecuzione del Piano. L'esercizio delle opzioni maturate potrà avere luogo durante periodi di esercizio predeterminati, successivamente all'approvazione, da parte dell'Assemblea degli azionisti della Società, del bilancio chiuso al 31 dicembre 2011, e comunque non oltre l'11 novembre 2015.

Ulteriori informazioni concernenti il Piano e riguardanti, tra l'altro, l'individuazione dei beneficiari ed il numero di opzioni rispettivamente assegnate, saranno rese pubbliche nei termini e nelle forme di legge.

Convocazione Assemblea della Società
A seguito di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ha altresì dato mandato al Presidente di Dada affinché convochi l'Assemblea della Società in sede ordinaria e straordinaria da tenersi entro il mese di gennaio 2009.
La suddetta Assemblea avrà quindi all'ordine del giorno, oltre a quanto già specificato con riguardo al Piano, le deliberazioni conseguenti la cessazione dalla carica dei due Consiglieri Angelo Falchetti e Marco Argenti nonché l'integrazione del Collegio sindacale, come resosi necessaria a seguito delle dimissioni intervenute nel corso dell'esercizio 2008 del Sindaco Massimo Cremona, a cui è subentrato, ai sensi di Legge e di Statuto, il Sindaco Claudio Pastori.

Preconsuntivo 2008
I valori di preconsuntivo per l'esercizio 2008 indicano ricavi consolidati* attesi intorno a 170 milioni di Euro, in linea con la guidance comunicata al mercato in data 1°agosto ed in crescita rispetto al dato del 2007 (in cui il fatturato è stato pari a 158,5 milioni di Euro). Il MOL** di Gruppo nel 2008 è stimato intorno a 28,5 milioni di Euro, in aumento rispetto al dato registrato nell'esercizio precedente (23,4 milioni di Euro).

Guidance 2009
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre esaminato in via preliminare alcuni dati prospettici della Società che per l'anno 2009, in mancanza di ulteriori deterioramenti del quadro economico generale e di mercato, stimano ricavi intorno ai 190 milioni di Euro, in crescita rispetto al dato stimato per l'esercizio in corso. Tali previsioni sono state elaborate in un contesto di riferimento caratterizzato da un notevole grado di incertezza e di limitata visibilità e pertanto potrebbero essere riviste qualora le condizioni macroeconomiche e di settore dovessero mutare ulteriormente.



* Con decorrenza 1° ottobre 2007 la partecipazione nella Joint-Venture Dada Entertainment LLC è valutata nel bilancio consolidato del Gruppo Dada in base al criterio contabile dell'equity
** MOL: al lordo di svalutazioni e componenti straordinarie. Si segnala peraltro che il dato del 2007 è stato modificato in applicazione del nuovo principio contabile IAS (relativamente ai costi di acquisizione utenti). Il valore del MOL nel Bilancio Consolidato approvato al 31 dicembre 2007 era pari a 22,2 milioni di Euro